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Non basta, a volte, essere superattivi, impegnati e pure competenti, se appartieni ad una corrente opposta. Così Giuseppe Berretta ha pagato la sua “vicinanza” ad Anna Finocchiaro, ormai decana dei parlamentari pidiini e da sempre invisa al premier Matteo Renzi che l’aveva citata, quando era solo un leader in ascesa, fra i primi esempi da “rottamare”. Anzi, proprio il termine “Rottamatore” venne coniato in quella occasione.

Come poteva dunque sperare Berretta ? Ed infatti non c’è più e lascerà quel sottosegretariato alla Giustizia a cui aveva dedicato tanta energia ed anche entusiasmo.

Né Renzi ha voluto ulteriormente premiare, se di compensi si tratta, la Sicilia ed il suo partito, forse per ragioni correntizie, oppure perché troppo litigioso ed incomprensibile al di fuori dello Stretto. Niente pidiini siciliani dunque nella compagine governativa.

vicari2castiglioneMantenuta invece la parola col Nuovo Centro Destra: sia Giuseppe Castiglione che Simona Vicari (nelle foto) restano  al loro posto: Agricoltura e Sviluppo economico.

Non c’è ovviamente l’ex quarto sottosegretario, Gianfranco Miccichè, voluto direttamente da Silvio Berlusconi.

Soddisfatto il capogruppo del Ncd all’Ars Ninio D’Asero: “La prima verifica che le scelte politiche del Ncd e di Alfano sono quelle giuste arriva dal folto novero di nomine nella nuova compagine governativa nazionale. Particolare motivo di orgoglio e soddisfazione è arrivato oggi con la conferma di Giuseppe Castiglione e di Simona Vicari, rispettivamente sottosegretari all’Agricoltura e allo Sviluppo economico”.

“Un segnale istituzionale importante – continua D’Asero – per la nostra Sicilia che viene così degnamente rappresentata, particolarmente importante visto il periodo di crisi che ancora attanaglia l’Isola. Un augurio di buon lavoro, nell’interesse degli italiani e dei siciliani, da parte di tutto il gruppo parlamentare all’Ars”.

Di tutt’altro avviso il segretario provinciale del Pd di Catania, Enzo Napoli, il quale commenta: “La mancata presenza di esponenti siciliani del PD nel Governo Nazionale è un fatto grave e senza precedenti. L’esclusione di Giuseppe Berretta e la mancata inclusione di altri, risultano come un problematico segnale di sottovalutazione della Sicilia. Sono deluso e rammaricato”.

Invece, per il capogruppo di Forza Italia, Marco Falcone  “A parte le nomine di sottosegretario a Giuseppe Castiglione e Simona Vicari ai quali va il nostro apprezzamento e l’augurio di buon lavoro, il Premier Renzi, nella composizione del suo Governo ha riservato alla Sicilia il posto di Cenerentola. In questo contesto, però – aggiunge Falcone – il vero grande sconfitto è il Governatore Crocetta che si è vista bocciare la nomina, data quasi per scontata, del suo Assessore all’Economia Luca Bianchi”.

Ma ecco il comunicato integrale della Presidenza del Consiglio dei ministri:

“Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 11.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Graziano Delrio.

Il Consiglio dei Ministri ha nominato 44 Sottosegretari, nei limiti imposti dalla legge. Dei nuovi sottosegretari, 9 assumono le funzioni di Viceministro.

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Di seguito la lista dei sottosegretari oggi nominati dal Consiglio dei Ministri:

Luca Lotti, Sandro Gozi, Domenico Minniti detto Marco (Presidenza del Consiglio); Angelo Rughetti (Pubblica amministrazione e semplificazione); Maria Teresa Amici, Luciano Pizzetti, Ivan Scalfarotto (Rapporti con il Parlamento e riforme); Gianclaudio Bressa (Affari regionali); Filippo Bubbico, Gianpiero Bocci, Domenico Manzione (Interni); Lapo Pistelli, Mario Giro, Benedetto Della Vedova (Esteri); Enrico Costa, Cosimo Maria Ferri (Giustizia); Luigi Casero, Enrico Morando, Pier Paolo Baretta, Giovanni Legnini, Enrico Zanetti (Economia); Franca Biondelli, Teresa Bellanova, Luigi Bobba, Massimo Cassano (Lavoro); Riccardo Nencini, Umberto Del Basso de Caro, Antonio Gentile (Infrastrutture); Giuseppe Castiglione, Andrea Olivero (Politiche agricole); Silvia Velo, Barbara Degani (Ambiente); Francesca Barracciu, Ilaria Borletti Buitoni (Cultura); Gioacchino Alfano, Domenico Rossi (Difesa); Carlo Calenda, Claudio De Vincenti, Simona Vicari, Antonello Giacomelli (Sviluppo economico); Vito De Filippo (Salute); Roberto Reggi, Angela D’Onghia, Gabriele Toccafondi (Istruzione).

Tra i 44 sottosegretari succitati assumeranno l’incarico di viceministri:

Filippo Bubbico (Interni), Lapo Pistelli (Esteri), Enrico Costa (Giustizia), Luigi Casero ed Enrico Morando (Economia), Riccardo Nencini (Infrastrutture), Andrea Olivero (Politiche agricole), Carlo Calenda e Claudio De Vincenti (Sviluppo economico).

Il sottosegretario Domenico Minniti detto Marco assumerà l’incarico di Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica”.

 

This article has 1 comment

  1. Bene ha fatto renzi a non considerare il pd siciliano che peraltro non esiste sono tutti rappresentanti di se stessi senza visione dell Repubblica italiana espressione di visione borbonica e clientelare ,oggi detta correntizia.

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