La restrizione calorica come strategia per aumentare l’aspettativa di vita delle persone. Di scelte alimentari e degli stili nutrizionali si parlerà sabato 10, alla Torre Biologica “Latteri” della Cittadella, nel corso del convegno dal titolo “Programmi di sanità pubblica per scelte alimentari salutari” promosso dal dipartimento di
Scienze biomediche e biotecnologiche dell’Ateneo. L’invecchiamento rappresenta, infatti, un fattore di rischio per l’insorgenza di molte patologie e gli interventi che contrastano questo processo possono determinare il rallentamento o la prevenzione di diverse malattie croniche, migliorando così la qualità della vita. Uno degli
interventi più studiati e conosciuti per determinare un aumento dell’aspettativa di vita è proprio la restrizione calorica, uno stile nutrizionale che comprende una serie di interventi alimentari
utili al benessere della persona, che può essere proficuamente impiegato anche nella nutrizione clinica.
Dopo i saluti istituzionali del rettore Basile e del direttore
del dipartimento Biometec Filippo Drago, interverranno il professor Fabio Galvano, docente di Biochimica medica, il presidente della Federazione delle Società italiane di Nutrizione Francesco Leonardi, la professoressa Laura Di Renzo, Elena Alonzo e Walter Currenti.