Avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari. Invece il ventiduenne Pino Cristofaro (nella foto) scorrazzava all’alba per le strade di San Cristoforo a bordo del suo”SH”, sperando che a quell’ora non ci fossero “sbirri”. Invece si è imbattuto nella pattuglia di una “Volante” in perlustrazione e ha cercato di fuggire. Inseguito, è stato bloccato dagli agenti dopo una breve colluttazione.cristofare

Sprovvisto di documenti, è stato condotto nel Gabinetto regionale di Polizia scientifica per la sua compiuta identificazione, ed è risultato che aveva fornito false generalità personali e risultava gravato di misura restrittiva per evasione dagli arresti domiciliari, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Così è stato tratto in arresto.
Finita invece la latitanza di Antonino Musumeci, esponente del clan Cappello: deve scontare sette anni e mezzo per traffico, spaccio, omicidio, rapina, sequestro. Era in regime di “semilibertà” presso il carcere di Caltagirone quando lo scorso settembre non vi fece ritorno dandosi alla latitanza. Gli agenti della Catturandi della Squadra Mobile lo hanno scovato in una stanza del suo appartamento a San Cristoforo.

Ora si trova nel carcere di Bicocca.

Un altro equipaggio delle “Volanti” ha sequestrato a Librino, a carico di ignoti, sei scatole con all’interno 497 cartucce.

I poliziotti durante un normale controllo, hanno notato un giovane all’interno di un condominio che, alla vista della vettura è scappato. Hanno quindi deciso di perlustrare l’androne dell’edificio e, dopo un attento controllo, trovato le munizioni.

 

 

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