Beni mobili, immobili e imprese nell’ambito della grande distribuzione alimentare per un valore stimato di circa 41 milioni di euro, 13 supermercati della catena “G.M.” a Catania e in provincia; un distributore di carburanti; terreni edificabili, ville, automobili, conti correnti e rapporti bancari, del valore di 250.000 euro sono stati posti sotto sequestro dalla Questura su decreto disposto dal Tribunale nei confronti di Michele Guglielmino, di 48 anni, pluripregiudicato, orbitante nell’area di influenza della cosca “Cappello-Bonaccorsi”.

L’operazione (nella foto) è il frutto di un articolata investigazione condotta da un gruppo di lavoro integrato tra il personale della Divisione Polizia anticrimine e quello della Squadra Mobile.super

Guglielmino, inteso “Michele da Gesa”, ritenuto soggetto socialmente pericoloso, già particolarmente attivo nel traffico degli stupefacenti, per le cui condotte ha subìto severe condanne definitive si è distinto nella capacità   di   inserirsi   nel   mercato   della   grande   distribuzione   di   generi   alimentari, reimpiegando il denaro provento   delle   attività   illecite,   nell’acquisto   di   beni   e   nella costituzione di numerose attività commerciali, tutte a lui riconducibili.

Considerato  molto   vicino   ad  Angelo Cacisi,   elemento   di   vertice   del   clan   “Cappello-Bonaccorsi”, di cui aveva anche favorito la latitanza, è stato già sottoposto a misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno  nel 2008  e alla misura di sicurezza personale della libertà vigilata  nel 2013.

A suo carico, è stata anche richiesta l’applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza.

 

 

 

Leave a comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.