Prima hanno “sequestrato”  il personale, poi hanno fatto scoppiare le “Casse Continue”, facendole esplodere inserendovi all’interno del gas acetilene attraverso una cannula  collegata ad una bombola di gas, e sigillando lo sportello con poliuretano  espanso e con del das.  I rapinatori si sono impossessati di 62 mila euro circa contenuta nelle  due casse.agip

Tutto è avvenuto nel corso di due rapine  consumatesi  in data 28.9.2012 e 27.12.2012 ai danni degli esercizi commerciali siti all’interno delle due Aree di  Servizio AGIP dell’autostrada Catania-Messina A/18, ad Aci Sant’Antonio.

Troppi collegamenti. Sono scattate a quel punto le indagini della Polstrada. Ed infatti le successive investigazioni hanno permesso di delineare un agguerrito e pericoloso  sodalizio criminale, vicino alla famiglia mafiosa “Santapaola”  operante  soprattutto nel territorio ionico – acese,  dedito costantemente  alle rapine, quasi  sempre con la medesima  tecnica esplosiva. In un’altra occasione, l’intera somma contenuta nella cassa, circa 4 mila euro è stata distrutta dalle fiamme.

Inoltre, il gruppo è risultato particolarmente agguerrito: in una occasione, uno dei componenti ha esploso un colpo di  fucile caricato a pallettoni  senza colpire nessuno.

Lo stesso gruppo oramai individuato, è stato poi sorpreso a spacciare sostanze stupefacenti. Erano in sei. Tre di loro si stavano portando presso un supermercato, dotato di cassa continua, per effettuare l’ennesima rapina. La polizia li trovò dentro una “FIAT Fiorino”, due nei posti anteriori e tre dentro il cassone, armati, con pistole e fucile a canne mozze, ed incappucciati con a seguito tutto l’occorrente per fare saltare la cassa dell’esercizio commerciale e precisamente un supermercato sito nel comune di Santa Venerina.

Complessivamente sono state eseguite tredici misure cautelari,  sei in carcere,  quattro   agli arresti domiciliari e  tre  relative all’obbligo di dimora nel comune di residenza, emesse dal G.I.P. di Catania su richiesta della Procura.

 

CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE:

 

  1. MAUGERI  Alfio nato a Catania  il 23.3.1978;
  2. MUSMECI  Marco nato ad Acireale  il  16.12.1992;
  3. PAPPALARDO Orazio Alfio nato a Catania   10.8.1987;
  4. CASTORINA  Giuseppe  nato a Giarre  il  24.3.1980;
  5. SAPIENZA Andrea nato a Giarre   il 21.09.1974 ;
  6. PREVITI Liborio  nato a Catania il  17.7.1981.

 

CUSTODIA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI:

 

  1. PAPPALARDO  Salvatore  nato a Catania   il  13.9.1982;
  2. PATANE’ Salvatore  nato a Catania  il  03.4.1961;
  3. FINOCCHIARO Giuseppe  nato  a  Catania  il  14.11.1978;
  4. ZAMMATARO Gaetano  nato a Catania il  25.9.1987.

 

MISURA DELL’OBBLIGO DI DIMORA NEL COMUNE DI RESIDENZA E DEL DIVIETO DI ALLONTANARSI DALLA PROPRIA ABITAZIONE DALLE ORE  21,00 ALLE ORE 07,00:

 

  1. FLORIO Gaetano nato ad Acireale  il  20.8.1989;
  2. RAO Ignazio  nato ad   Acireale il 24.5.1991;
  3. PREVITI Alessandro  nato a Catania  il  12.11.1991.

Accusa per tutti: associazione per delinquere finalizzata alle rapine ai danni  di  esercizi commerciali nonché allo spaccio di sostanze stupefacenti.

 

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