Il Consiglio comunale, presieduto da Francesca Raciti, ha approvato la delibera sull’estensione della definizione agevolata dei carichi, ossia sulla rottamazione bis delle cartelle di pagamento. Si tratta, in particolare, della definizione delle entrate, anche tributarie dettate dalla legge 4 dicembre 2017.
L’atto, illustrato dall’assessore al Bilancio Salvatore Andò (nella foto) ha ottenuto il voto favorevole di 23 consiglieri sui 24 presenti, uno si è astenuto. In aula anche gli assessori Fortunato Parisi e Nuccio Lombardo.
“Con la riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle legate ai tributi –  ha detto Andò – si dà l’opportunità ai cittadini catanesi, al pari di http://www.viagrabelgiquefr.com/ quanto previsto dalla norma nazionale, di poter pagare senza ulteriori sanzioni, in rate con scadenza entro febbraio 2019, la riammissione relativamente alle cartelle e ai tributi. Quest’operazione permette di avvantaggiare sia il cittadino, che può rimettersi in regola con i tributi, sia l’Amministrazione che può garantire nuove entrate laddove il rapporto tra l’accertato e il riscosso è sempre deficitario nei comuni”.

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L’assessore ha spiegato come dal punto di vista della metodologia, sarà poi il concessionario a mandare degli avvisi entro il 15 aprile che riepiloghino tutte le posizioni debitorie dei cittadini, i quali potranno poi presentare domanda entro il 15 maggio 2018 per procedere al pagamento in rate che ha come termine ultimo il febbraio 2019.
“E’ importante –  ha aggiunto – anche la possibilità data dal regolamento e dalla norma per quei cittadini che avevano aderito alla vecchia rottamazione, quella dell’anno scorso, e che non fossero stati nelle condizioni di pagare, di poter essere ‘riammessi’ e di procedere ai versamenti non effettuati nello scorso anno entro il 31 marzo”.
Nel corso delle due sedute dell’Assemblea cittadina sono intervenuti il presidente della commissione Bilancio, Vincenzo Parisi, i consiglieri Giuseppe Castiglione, Niccolò Notarbartolo, Sebastiano Anastasi, Maurizio Mirenda, Agatino Lanzafame, Carmelo Coppolino.

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