Dall’11 gennaio alla “GAM”, Galleria d’arte moderna di via Castello Ursino, 26 l’omaggio al personaggio western icona più amato d’Italia, nato dalla penna di Gian Luigi Bonelli  Il primo fumetto di Tex Willer nacque il 30 settembre del 1948. Da allora il personaggio di Tex ha accompagnato intere generazioni per 70 anni, trasformandosi in una icona amatissima che è riuscita a resistere al tempo e alle mode, grazie anche al suo essere un modello anticonvenzionale, del tutto fuori dagli schemi. Tex è dunque il più longevo eroe di fumetti italiano.

Inconfondibile con la sua camicia gialla, il cravattino nero, i jeans, gli stivaloni le pistole e il cappello Stetson, Tex è lo sceriffo, senza macchia e senza paura, sempre disposto a tutto pur di far rispettare la legge, anche infrangerla se necessario, un eroe dalle caratteristiche di antieroe, nervi saldi, prestanza fisica, abile stratega cavalca e spara, con la sua colt 45, contemporaneamente sfoderando un’invidiabile destrezza.

La mostra “Tex Willer, 70 anni sotto il vulcano”, realizzata grazie alla collezione privata del curatore Matteo Belfiore, verrà inaugurata alla presenza del sindaco Pogliese, dell’assessore alla cultura Barbara Mirabella, del curatore Matteo Belfiore e di Pasquale Ruiu, celebre sceneggiatore della casa editrice Sergio Bonelli editore.

In esposizione disegni originali, stampe, tabelloni e quadri sinottici, oltre 40 opere, di cui molte uniche, che raccontano la storia e l’evoluzione del fumetto e del personaggio. Il percorso espositivo è stato concepito suddividendo lo spazio in aree tematiche: “Tex Chi è “, “I disegni originali”, “Le storie più belle”, “Tex incontra la storia”, “Ispirazioni” e “Tex il futuro”.  Il visitatore verrà proiettato nel far west di Willer, vedrà le particolarità dell’eroe attraverso il ritratto fatto dai suoi disegnatori nel corso degli anni, in tele rarissime, che permettono di apprezzarne l’evoluzione grafica e narrativa.

Una sezione sarà dedicata alle copertine degli albi che hanno tratto ispirazione dalle locandine di noti film, del resto i tratti somatici di Tex nel tempo hanno più volte ricalcato i profili di noti interpreti di pellicole western, da Gary Cooper, a Charlton Heston, da john Wayne fino a Clint Eastwood.

La mostra, organizzata dall’Associazione Culturale Leaf, sarà visitabile fino al 9 febbraio 2019.

Durante il periodo di permanenza della mostra saranno organizzati 4 eventi che racconteranno il mondo di Tex dando di esso diverse interpretazioni, dal cinema alla letteratura, dalla moda al teatro. Inoltre non mancheranno spazi adibiti ai più piccoli, con letture e attività didattiche e un angolo interattivo dove poter apprezzare Tex con adeguati supporti digitali.  Ingresso gratuito.

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