La Guardia di Finanza di Catania, nella notte tra domenica e lunedì, ha concluso un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di sette persone e al sequestro di una tonnellata e mezza di marijuana, esattamente 1.520 chili.

Una pattuglia di finanzieri ha notato un’insolita carovana, composta da tre vetture e due furgoni, viaggiare a velocità sostenuta lungo la statale 114, tra Acireale e Riposto. Proprio i due furgoni, bianchi, privi di qualsiasi insegna e di cui uno con targa di cartone, hanno insospettito i militari che hanno deciso di seguire il convoglio procedendo via radio, nel frattempo, a eseguire le verifiche di routine sulle targhe dei mezzi e a chiedere l’ausilio di altre pattuglie.

Contemporaneamente sono stati chiamati i rinforzi, stabilendo di sottoporre a controllo il convoglio in zona Santa Maria degli Ammalati, alle porte di Acireale. I due furgoni sono stati immediatamente fermati; gli autisti delle tre vetture hanno tentato una manovra elusiva, però risultata vana per il blocco dell’intera zona, che ha permesso, dopo un breve inseguimento, di bloccare sul nascere il tentativo di fuga.

Copioso l’esito dell’ispezione nei furgoni: sono state trovare numerose balle di marijuana avvolte in sacchi di juta, per un peso complessivo di kg. 1.520.

Tutti i soggetti fermati, 5 albanesi e 2 italiani, sono stati tratti in arresto e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria etnea.

Sottoposti a sequestro tutti i mezzi e la sostanza stupefacente.

L’enorme quantitativo di stupefacente sequestrato era destinato ad alimentare, soprattutto nell’approssimarsi delle festività natalizie, non solo il mercato catanese, ma, verosimilmente, anche quello di altre province.

La sua rivendita avrebbe fruttato circa 10 milioni di euro.

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