“Addio Vecchio Sangiorgi” torna in scena al Teatro “Brancati” da giovedì 24, alle 21, fino a domenica 27. Lo spettacolo, grazie alla regia di Gianni Salvo e all’indiscussa bravura di Tuccio Musumeci ha saputo
incantare ed intrattenere il pubblico immerso, come in un salto nel passato, in quel clima leggero tipico
dell’Avanspettacolo. Le scene, le gag nonché la musica dell’orchestra ed i balletti (nella foto) ricordano i fasti del
Teatro Sangiorgi che, nell’arco di tutto un secolo, il Novecento (ed oltre), i catanesi hanno indicato con
un cognome preceduto dall’articolo determinativo e che per tutti è diventato un luogo della memoria, al
di là della moderna struttura nata in piena belle époque per assecondare la voglia di divertimento di
un’intera città. Sarebbe lunghissimo enumerare le centinaia di artisti, grandi e piccoli – da Eleonora Duse ad Anna Fougez, da Ettore Petrolini a Totò, da Angelo Musco a Wanda Osiris, da Josephine Baker a Gilda Mignonette -, che
passarono dalla sala (e dall’albergo) del Sangiorgi. Ognuno ha lasciato una propria traccia – una foto, una
lettera, una dedica autografa. Lo stesso Tuccio Musumeci, che dedica al Sangiorgi questo nostalgico “atto d’amore”, ha avuto con questo luogo rapporti non solo professionali. In scena: Dodo Gagliarde, Angelo Tosto, Daniela Rossello, Enrico Manna e Claudio Musumeci, sono riusciti a rispettare lo stile dell’Avanspettacolo. Impeccabili le coreografie dei balletti, curate da Silvana Lo Giudice. L’orchestra diretta dal Maestro Nino Lombardo. I costumi ben rifiniti sono delle sorelle Rinaldi. L’armonico corpo di ballo: Felicia Bisicchia, Gabriella Caruso, Roberta D’Amico, Agata Rosignoli, Laura Tringale. L’ orchestra: Salvatore Brischetto, Ricardo Urbina Cubillan, Alessio Gentile, Orazio Pulvirenti. Luci: Simone Raimondo.
Fonica: Salvo Torrisi.
Una co-produzione Teatro “Brancati” e Teatro Massimo.
charleston

 

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