Tutti gli uomini di Nello Musumeci, anche nel senso letterale di genere perchè di donne, tranne qualche eccezione, ce ne sono davvero poche. La giunta di governo ha proceduto alla nomina dei dirigenti generali della Regione Siciliana, dopo la revoca dei precedenti incarichi, avvenuta la scorsa settimana, ufficialmente “in applicazione della legge sullo spoils system”, in realtà, come è del resto è normale, sono stati sostituiti tutti gli uomini di Crocetta.

Sedici le nuove nomine, sette le rotazioni, sei le conferme e un interim. A questi si aggiungeranno, poi, i due dipartimenti rimasti esclusi  (Istruzione e formazione professionale e Beni culturali), visto che i due dirigenti (Giovanni Silvia e Maria Elena Volpes) sono in procinto di andare in pensione.

“Voglio ringraziare ancora – spiega nel comunicato ufficiale Musumeci – tutti coloro che hanno servito l’amministrazione regionale in questi anni. Nella scelta abbiamo seguito il criterio della competenza e del rapporto fiduciario, così come prevede la legge. La nuova quadra di dirigenti generali comprende volti nuovi e dirigenti già collaudati. Ogni dirigente sarà messo alla prova e, tra un anno, opereremo una verifica dei risultati, specie per quanti si occuperanno di gestione della spesa. Sul trattamento economico, è stata inoltre decisa la riduzione del venti per cento sulla parte variabile dello stipendio”.

Come si vede, dal complesso gioco dei bussolotti dei partiti, ci sono conferme, novità e vecchie conoscenze, come l’architetto Tuccio D’Urso, che fu l’artefice della “via di fuga” di Scapagnini, Patrizia Valenti e Salvo Cocina.

Questo il nuovo organigramma dei 27 dipartimenti e dei 3 uffici equiparati dell’amministrazione regionale.

Segreteria generale: Maria Mattarella (nella foto col presidente)lamattarella

Ufficio legislativo e legale: Gianluigi Amico

Protezione civile: Calogero Foti

Affari extraregionali: Vincenzo Falgares

Programmazione: Vincenzo Falgares (interim)

Autorità certificazione programmi cofinanziati dalla commissione europea: Patrizia Valenti

Audit programmi coofinanziati dalla Commissione europea: Grazia Terranova

 

Agricoltura: Carmelo Frittitta

Sviluppo regionale e territoriale: Mario Candore

Pesca mediterranea: Dario Cartabellotta

Attività produttive: Rosolino Greco

 

Funzione pubblica e personale: Rosalia Pipia

Autonomie locali: Margherita Rizza

Beni culturali e identità siciliana: Maria Elena Volpes

 

Ragioneria generale: Giovanni Bologna

Finanze e credito: Benedetta Cannata

Coordinamento sistemi informativi regionali e attività informatica: Maurizio Pirillo

 

Acqua e rifiuti: Salvo Cocina

Energia: Tuccio D’Urso

Famiglia e politiche sociali: Salvatore Giglione

Lavoro: Francesca Garoffolo

Infrastrutture, mobilità e trasporti: Fulvio Bellomo

Dipartimento regionale tecnico: Salvo Lizzio

Istruzione e formazione professionale: Giovanni Silvia

Pianificazione strategica: Mario La Rocca

Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico: Maria Letizia Di Liberti

Ambiente: Giuseppe Battaglia

Urbanistica: Giovanni Salerno

Corpo forestale: Filippo Principato

Turismo: Lucia Di Fatta.

 

 

 

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