Il “Rito della Luce- Solstizio d’estate” torna dopo un anno di silenzio, dettato dalla necessità di un momento di riflessione per alcune scomparse che hanno scalfito l’animo del mecenate Antonio Presti, la morte della madre e degli artisti Mario Staccioli (che è autore della Piramide) e di Hidetoshi Nagasawa (che ha firmato Stanza di Barca d’Oro all’intero della fiumara) – adesso è il momento dell’Eresia.  A questo si sono aggiunte le “ferite interiori e civili” e che toccano da vicino temi come la politica che non protegge la cultura e la mentalità mafiosa.

Dopo avere avuto l’affidamento e aver avviato le attività artistico-culturali sulle “Rocce” di Capo Mazzarò (Taormina), l’artista ha infatti sofferto per la mortificante negazione del comodato d’uso concesso. Una frenata inattesa che ha costretto a sospendere i tanti progetti studiati per restituire il villaggio, dopo mezzo secolo di abbandono, incuria e varie speculazioni, alla comunità che per 50 anni ne era stata privata.

A ciò si uniscono i fatti gravissimi che hanno violato il Parco Fiumara d’Arte per mano delinquenziale e mafiosa sui lavori di restauro delle opere donate da Presti in tanti anni di sacrifici, solitudine e battaglie.

Contro questa forma di morte che prova a sopraffare vita e bellezza ecco che entra in gioco l’Eresia che, gal greco vuol dire scegliere. “Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso, è colui che più della verità ama la ricerca della verità”.

Al Rito della Luce 2019, che vede la regista Linda Ferrante alla direzione artistica, parteciperanno circa 300 artisti. Tra questi ci saranno il potente ritmo delle percussioni di Alfio Antico, la componente della Taranta Power di Eugenio Bennato Zena Chabane, il contrabbassista sperimentale Lelio Giannetto e poi ancora il chitarrista di Rosa Balistreri Mimmo La Mantia, oltre  Michele La Paglia e tanti altri fra musicisti, poeti, attori e danzatori come Maurizio Bologna, Lucina Lanzara, Patrizia D’Antona, Giana Guaiana, Pippo Barile e le Serio Sisters e tanti altri bravissimi artisti tra musicisti, poeti, attori, scultori, pittori e danzatori, che doneranno bellezza al Rito.

Il Rito della luce  si svolge con la collaborazione del comune di Motta d’Affermo e  del consorzio Valle dell’Haelesa (comuni di Tusa, Pettineo, Castel di Lucio, Reitano, Santo Stefano di Camastra e Mistretta).

INFO UTILI

Si invitano tutti i partecipanti al Rito della Luce a indossare abiti bianchi e a rispettare il silenzio.

Per raggiungere la Piramide da Castel di Tusa percorrere la SS 113 in direzione Messina per 2 km; superato il cavalcavia della Fiumara, svoltare a destra sulla SP 176 e proseguire per 6 km circa fino al bivio con la SP 173 e giungere a Motta d’Affermo dopo altri 6 km. Seguire le indicazioni fino alla scultura Energia mediterranea di Antonio Di Palma. Da qui il pubblico sarà accompagnato da un servizio di bus-navetta attivo dalle ore 15 all’imbrunire. Si prega di rispettare la fila.

Rito della luce2

Rito della Luce – Solstizio d’estate

Dal 21 giugno al 23 giugno 2019

Piramide – 38° Parallelo, Motta d’Affermo (ME)

Albergo-Museo Atelier sul Mare, Castel di Tusa (ME)

Museo all’aperto Fiumara d’Arte (Pettineo, Castel di Lucio, Reitano, Santo Stefano di Camastra, Mistretta, Castel di Tusa, Motta d’Affermo).

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