Nella prima settimana di gennaio verranno riaperti i termini e modificate le modalità di partecipazione del concorso internazionale di idee,  rendendolo più aperto rispetto a quello presentato un anno fa, per la rigenerazione urbanistica dell’area che da Piazza Europa arriva sino alla zona del faro Biscari, attraverso un Masterplan che identifichi le principali componenti urbanistiche, paesaggistiche, architettoniche e funzionali nell’ottica della redazione del muovo Piano regolatore.

Lo ha reso noto il sindaco Salvo Pogliese che insieme al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar di Sicilia, Orientale Andrea Annunziata, e al direttore dell’Urbanistica, Biagio Bisignani, ha annunciato la pubblicazione, del nuovo bando per scegliere i tre migliori progetti per ridisegnare la fascia cittadina dove  ricadono i principali nodi e punti di contatto fra la rete ferroviaria e il Porto con la città.

”In pieno spirito di collaborazione con gli ordini professionali – ha spiegato primo cittadino – abbiamo raccolto le loro sollecitazioni procedurali affinché vi sia una partecipazione larga per ricevere contributi e proposte più ampia possibile per definire una visione di città moderna e all’avanguardia nella prospettiva della Catania del futuro. In questa nostra visione di fare tornare Catania una città di mare, che è cardine dell’impostazione del nuovo Piano regolatore a cui stiamo lavorando e per questo il rapporto con l’Autorità Portuale assume un ruolo di grande valenza strategica, a cominciare dalla realizzazione di una nuova stazione marittima”. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare un “concetto” funzionale e territoriale per una città metropolitana, rivitalizzare i significati della zona portuale in cui allocare la stazione marittima, la club house per il comparto crocieristico e turistico, le aree dismesse della Cementeria, le infrastrutture ferroviarie, metropolitane e della mobilità come mostrano importanti esempi di altre città che hanno panificato il territorio con progettualità programmate.

Il piano è assolutamente condiviso da Annunziata che anzi ha sollecitato pubblicamente “la conclusione della procedura concorsuale entro Aprile così da portare il progetto alla convention internazionale sul turismo di Miami per indirizzare nuovi flussi  di visitatori americani a Catania”.  architetti

All’iniziativa hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castiglione, il presidente della Commissione consiliare urbanistica Manfredi Zammataro, gli assessori Cantarella e Arcidiacono e numerosi professionisti, che nei loro interventi hanno sottolineato il dialogo che si è avviato con la nuova Amministrazione Comunale. Contributi sono giunti anche dai vertici degli ordini professionali: Alessandro Amaro presidente Ordine Architetti , Giuseppe Platania presidente Ingegneri, Mauro Scaccianoce presidente Fondazione Ingegneri. Durante lo stesso incontro, in sala giunta, il sindaco ha ricevuto dalla presidente della fondazione ordine degli architetti Veronica Leone (nella foto) i primi contributi concreti al nuovo Piano regolatore: tre progetti con soluzioni che ridisegnano le principali vie d’accesso alla città. Vale a dire l’area di  Zia Lisa per chi arriva dall’aeroporto; la zona della Civita in cui sbarcano i croceristi che approdano al porto e coloro che scendono dal treno alla stazione ferroviaria;  la fascia Cannizzaro/Ognina percorsa da chi arriva dall’autostrada A18. Si tratta del risultato finale del workshop internazionale d’Architettura “Layer Zero 2018” che si è concluso il 15 dicembre che ha visto all’opera, negli spazi di Palazzo della Cultura,  oltre 40 architetti, tra studenti, professionisti e visiting provenienti da importanti studi di livello mondiale.

Leave a comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.