Si è svolta a Belpasso, all’interno del Giardino “Martoglio”, la sesta edizione dell’iniziativa della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), “A Scacciata per scacciare il cancro”. Sin dal mattino i visitatori sono stati accolti dai volontari al “Villaggio della salute” nel quale i medici hanno assicurato controlli gratuiti (nella foto) e fornito consigli sulla prevenzione primaria, anche in forma divertente.biopsia

«Invitiamo la gente ad abbracciare la prevenzione ed in particolare, in questa occasione, la popolazione femminile, a cui si rivolge la Campagna Nastro Rosa contro il tumore alla mammella – ha dichiarato il medico volontario Michele Giusti – . Proponiamo un questionario sullo stile di vita e sulle abitudini in merito a fumo e alimentazione, consigliando l’adozione di stili sani e l’abbandono di abitudini voluttuarie non positive per la persona».

Al Villaggio della salute ha contribuito anche il Sism, Segretariato italiano studenti di medicina. «Abbiamo realizzato con i palloncini le mammelle finte per spiegare in maniera giocosa l’autopalpazione del seno e favorire la diagnosi precoce – ha affermato Federica D’Arma, responsabile area salute pubblica –. Abbiamo pure coinvolto la gente in un gioco chiamato “caloriello”, nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, che consiste nell’estrazione di un bigliettino contenente un alimento che invitiamo a imbucare nel secchiello corrispondente alle giuste calorie, in modo che si abbia consapevolezza sulla propria alimentazione».

Aggiunge Claudia Giuffrida, amministratore del Sism: «Al Villaggio della salute abbiamo coinvolto i bambini nella clown terapy per sensibilizzare sui temi della prevenzione sin dalla tenera età».

In serata è stato proposto lo spettacolo con protagonisti i gruppi musicali “Deep South”, Fabio Abate, “Cut Lish”, ed il cabarettista Carlo Kaneba in coppia con Antonella Cirrone. Fra una esibizione e l’altra, sul palco si sono alternati interventi sul tema salute e prevenzione.

Saverio Candido, responsabile scientifico del progetto di ricerca sulla diagnosi precoce del melanoma cutaneo, finanziato dalla Lilt, ha sottolineato che grazie alla biopsia liquida è possibile fare diagnosi di tumore anche quando esso è di piccole dimensioni. Candido ha inoltre ringraziato la Lilt che, d’intesa con l’Università, nei laboratori siti alla Torre Biologica (Dipartimento Biometec), porta avanti iniziative di grande impatto scientifico che hanno un’ottima ricaduta sul territorio.

La vicepresidente della Lilt, Aurora Scalisi, ha aggiunto: «La sopravvivenza alla maggior parte dei tumori è aumentata, ma nel Sud, rispetto al Nord, si vive di meno per la mancata risposta agli screening e ai follow up successivi non standardizzati. La Lilt collabora da sempre con l’Asp inviando tutte le utenze con caratteristiche da screening ad eseguire l’esame nelle sedi opportune. La prevenzione primaria non è meno importante della secondaria ed oggi esistono tante ricerche che studiano l’impatto dell’alimentazione nella genomica. Anche la Lilt catanese, in collaborazione con l’Ateneo, ed in particolare con il professore Massimo Libra, il “Pascale” di Napoli e l’Universita di Toronto in Canada ha in cantiere importanti studi di questo tipo».

Soddisfatta, a fine manifestazione, Claudia Doria, responsabile del volontariato: «Siamo alla sesta edizione della “scacciata” e alla seconda del Villaggio della salute e possiamo dire di aver centrato l’obiettivo in considerazione della risposta avuta dai visitatori. Come Lilt ci battiamo ogni giorno affinché la prevenzione oncologica diventi per un numero crescente di persone uno stile di vita».

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