Una truffa davvero crudele. Una ragazza, trovandosi in difficoltà economica e senza lavoro come tante, si è rivolta ad un amico di famiglia che le ha garantito un posto di lavoro presso una struttura sanitaria privata e le ha anche fatto incontrare un proprio conoscente che sin da subito ha millantato di avere le conoscenze idonee per assicurare l’assunzione così come riferito dallo stesso amico della ragazza.commissaqriato

L’ingenua donna, nella speranza di ottenere finalmente un posto di lavoro e risolvere, almeno parzialmente, i suoi problemi più impellenti, così come le era stato richiesto e senza sospettare l’inganno, ha dovuto versare una somma di denaro. Ma ovviamente, nonostante il pagamento, non è mai stata assunta. Non solo, ma la ragazza, tramite messaggio, è stata persino invitata a presentarsi presso la struttura sanitaria. Cocente la delusione quando, recatasi sul posto, non ha ricevuto alcun riscontro e nessuno era a conoscenza né dell’appuntamento né di detta presunta assunzione. Cosicchè si è recata nei locali del Commissariato Borgo-Ognina di via Pensavalle (nella foto) raccontando tutto alla polizia. Svolte le indagini, gli agenti hanno hanno indagato in stato di libertà due uomini per il reato truffa in concorso in danno di una giovane donna e uno di questi anche per il reato di millantato credito.

Inoltre, durante l’attività di polizia, è stata sentita una testimone che ha accompagnato l’amica e quindi partecipato all’incontro con gli imbroglioni; pure lei allettata dalla promessa di un posto di lavoro, ha versato invano una somma di denaro.

Scoperto l’inganno, è stato inutile da parte della giovane frodata chiedere la restituzione della somma versata.

 

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