Momenti di trambusto a Picanello, dove gli agenti di una Volante sono dovuti intervenire per sedare una animata lite in famiglia. I poliziotti, dopo essere entrati all’interno dell’appartamento, hanno trovato due uomini riversi a terra, uno con il volto tumefatto e una ferita sullo zigomo destro e l’altro con ferite sanguinanti al braccio destro e alla mano destra. Gli agenti hanno accertato che il fratello più grande era entrato in casa e per futili motivi ed in preda all’ira e, brandendo una forbice aveva colpito più volte il fratello Alessandro agli arti superiori; questi per difendersi aveva colpito l’aggressore al volto procurandogli una ferita allo zigomo destro. Anche l’anziana madre dei due era stata lei colpita dal figlio M. C., di 60 anni, con calci e pugni.

L’aggressore, nonostante la presenza degli agenti di Polizia che nel frattempo lo avevano bloccato cercando di trattenerlo con non poca difficoltà, ha continuato a minacciare di morte il fratello profferendo le seguenti parole: “Tanto ti ammazzo”. Già nel mese di ottobre dello scorso anno, aveva tentato di aggredire la madre e il fratello sempre utilizzando delle forbici senza però riuscire nell’intento.picanello

Alla fine gli agenti hanno arrestato M.C., oltretutto già pregiudicato, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Condotto in Questura, su disposizione del Pubblico ministero di turno, è stato trasferito nella Casa Circondariale di Piazza Lanza in attesa della convalida del Giudice.

Immagine di repertorio.

 

 

Tags:

Leave a comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato.